giovedì 4 giugno 2009

Frati posseduti on the rocks, please

"...Le possessioni di monache, pur evidenziando ciascuna origini e vicende peculiari, hanno alcuni elementi comuni che possono orientare la comprensione: furono il risultato in genere delle tensioni sociali dovute all'istituzione di ordini nuovi o alla riforma di olrdini antichi e alle tensioni spirituali che confluivano in un disagio che si manifestava secondo schemi demoniaci. Tali tensioni esistevano anche nei monasteri maschili, ma non sfociarono in manifestazioni diaboliche se non in due casi [...] ma non si trattò di possessioni, bensì di ossessioni, cioè di sollecitazioni di demoni esterni al corpo. Si riteneva infatti che i monaci non potessero perdere il controllo sul proprio corpo e non offrissero modo ai demoni di entrarvi, mentre le monache potevano più facilmente essere possedute a motivo della loro fragilità, fantasia e sentimentalità come donne, e sopratutto perchè il diavolo era di genere maschile..."

[Andrea Del Col, L'inquisizione in Italia. Dal XII al XIX secolo, Milano, Mondadori, 2006, p.607]





Nel senso: meglio diavolo che frocio! La dottrina cattolica mi affascina sempre più man mano che la studio...